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📍Via Servo, 148 - Sovramonte, 32030, Sovramonte (BL), Sovramonte
Via Servo, 148 - Sovramonte, 32030, Sovramonte (BL)

credits: dolomitipark.it, dolomitiprealpi.it MELA PRUSSIANA e antiche varietà locali La storia del “Pom Prussian”, come viene chiamato in queste zone, risale a fine ‘800, quando un gruppo di minatori di Faller portarono dalla Prussia alcune piante di melo, attratti dalla loro particolare grandezza e colore del frutto. La coltivazione viene fatta con il metodo tradizionale, legato alla naturalità dell’ambiente, permettendo quindi una produzione principalmente biologica. Con il Pom Prussian e altre antiche varietà locali coltivate nel bellunese, vengono realizzati: succo di mela, distillati, confettura di mele, kodinze (fette di mela essiccate) e kodinzon (polpa di mele cotta ed essiccata). Certificazioni P.A.T. (Prodotto Agroalimentare Tradizionale) Stagionalità Estate - Autunno Eventi dedicati > SETTEMBRE: Mele a Mel - Mel (BL) • SETTEMBRE: Pom e Per - Moldoi de Sospiroi (BL), Villa Sandi Zasso • OTTOBRE: Fiera della Mela Prussiana - Faller (BL) Dove acquistare Cooperativa agricola La Fiorita Punti vendita in provincia di Belluno: Busche (vicino Bar Bianco), Trichiana di Borgo Valbelluna, Cesiomaggiore, Feltre. www.cooperativalafiorita.it Az. Agricola Cuor di Prussia di Devid Moretton Via Faller, 124 - Sovramonte (BL) Tel. +39 0439 799979 Cell. +39 339 1376018

L’Isbrec in collaborazione con il Comune di Sovramonte, Anpi Comitato provinciale di Belluno, Spi-Cgil e l’Associazione Culturale Tina Merlin, presenta il libro Dolores e Diana amiche partigiane. Due feltrine nella Resistenza edito dall’Isbrec nel 2026. Ai saluti istituzionali del Sindaco Federico Dalla Torre, faranno seguito gli interventi delle autrici Paola Dalla Rosa e Dolores Bortolas, Francesco Padovani (Anpi) e Maria Rita Gentilin (Cgil). Durante l’incontro verrà proiettato un documentario sulla distruzione di Aune la mattina dell’11 agosto 1944, per rappresaglia dalle truppe naziste, a causa del supporto dato dalla popolazione locale ai partigiani attivi sulle Vette Feltrine. Il ruolo delle donne nella Resistenza bellunese fu molto importante. Le vicende delle due amiche e partigiane Maria Bellencin Dolores e Dominga Opalio Diana, a lungo sottaciute, ma rinvenute in foglietti di appunti, lettere, documenti, fotografie, sono qui ricostruite dalle loro figlie in un intreccio di memorie destinato a unire le generazioni. Dolores e Diana furono attive dall’agosto del 1944 fino alla fine del conflitto in una squadra di azione partigiana nel Feltrino, composta da undici donne e un uomo. Da quale ambiente provenivano? Cosa le spinse ad entrare nelle file della Resistenza? Cosa rimase e cosa trasmisero delle esperienze vissute durante quella stagione? Questi alcuni degli argomenti che saranno trattati nell’incontro. L'ingresso all'evento è libero.

Il Cammino Retico, pensato e progettato da Francesco De Bortoli, è un cammino che vi condurrà in un viaggio nel tempo, immergendosi in boschi silenziosi, borghi solitari, paesi popolati e accoglienti. Il cammino è percorribile in sette giorni tra 10 comuni del Veneto e del Trentino, per una lunghezza totale di circa 170km con partenza e arrivo da Aune di Sovramonte. Il percorso si sviluppa a quote medie, tra i 400 e i 1300 metri, sulle orme dei tracciati antichi preromani della Valle del Cismon, gli altopiani di Sovramonte e Lamon, i borghi storici di Fonzaso, Arsiè, Seren del Grappa, Cesiomaggiore, Feltre e Pedavena. Tutti luoghi di interesse storico, come il sito del rinvenimento della sepoltura dell’uomo di Val Rosna, il sito Neandertaliano del Monte Avena, il Santuario di San Vittore e Corona, la Villa di Centenere (che custodisce il miliare inerente alla strada romana Claudia Augusta Altinate) e la città murata di Feltre. E ancora luoghi di interesse naturalistico come la Valle di Seren, le pendici del Monte Grappa e l’area naturalistica del Vinchetto. E luoghi di interesse turistico, come la località Ponte Serra, il Monte Avena, il lago del Corlo, la Birreria Pedavena, il museo della bicicletta a Cesiomaggiore. Un'iniziativa che sorprederà il turista volenteroso di scoprire le tradizioni e i saperi della vallata feltrina e non solo, grazie anche all'interazione e al contributo delle persone locali, e di scovare angoli nascosti lontani dal turismo di massa. Un viaggio per vivere la semplicità e la natura del territorio!