ITScopri il territorio
Sapori · Storia · Cultura · Natura
ENDiscover the area
Flavours · History · Culture · Nature
DEEntdecke die Region
Kulinarik · Geschichte · Kultur · Natur

ITSapori · Storia · Cultura · Natura
ENFlavours · History · Culture · Nature
DEKulinarik · Geschichte · Kultur · Natur

📍Dolomiti Bellunesi, Sovramonte

💥 Ma è proprio vero che la tecnologia risolve ogni problema? 😆🤣 Quando nella vita di tutti i giorni compare un problema, la soluzione sembra sempre a portata di clic: una nuova app, un gadget “intelligente”, un acquisto super tecnologico… et voilà, problema risolto!😅 Ma ne siamo PROPRIO sicuri?! 🤔 𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐬𝐚𝐫𝐞𝐛𝐛𝐞 𝐥𝐚 𝐭𝐮𝐚 𝐯𝐢𝐭𝐚 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐥𝐚 𝐭𝐞𝐜𝐧𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐚? Cosa succederebbe se, all’improvviso, dovessi fare a meno di smartphone, notifiche, schermi e assistenti digitali? Sapresti ancora orientarci? Organizzarti? Comunicare? O finiresti per chiedere indicazioni anche al tostapane? 🤣😂 Riusciresti a sopravvivere senza tecnologia? Domanda da un milione di dollari 😂🤣 👉 E allora cosa aspetti??? 𝐕𝐢𝐞𝐧𝐢 𝐚 𝐬𝐜𝐨𝐩𝐫𝐢𝐫𝐥𝐨 𝐝𝐚𝐥 𝐯𝐢𝐯𝐨 𝐚 𝐭𝐞𝐚𝐭𝐫𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐥𝐚 Filolevico 😍 Uno spettacolo dal vivo ti aspetta per farti divertire tra risate 😂😁,paradossi e situazioni esilaranti 😄 che forse ti faranno anche riflettere...perchè tra un'app e l'altra rischiamo di perderci le cose più importanti....

L’Isbrec in collaborazione con il Comune di Sovramonte, Anpi Comitato provinciale di Belluno, Spi-Cgil e l’Associazione Culturale Tina Merlin, presenta il libro Dolores e Diana amiche partigiane. Due feltrine nella Resistenza edito dall’Isbrec nel 2026. Ai saluti istituzionali del Sindaco Federico Dalla Torre, faranno seguito gli interventi delle autrici Paola Dalla Rosa e Dolores Bortolas, Francesco Padovani (Anpi) e Maria Rita Gentilin (Cgil). Durante l’incontro verrà proiettato un documentario sulla distruzione di Aune la mattina dell’11 agosto 1944, per rappresaglia dalle truppe naziste, a causa del supporto dato dalla popolazione locale ai partigiani attivi sulle Vette Feltrine. Il ruolo delle donne nella Resistenza bellunese fu molto importante. Le vicende delle due amiche e partigiane Maria Bellencin Dolores e Dominga Opalio Diana, a lungo sottaciute, ma rinvenute in foglietti di appunti, lettere, documenti, fotografie, sono qui ricostruite dalle loro figlie in un intreccio di memorie destinato a unire le generazioni. Dolores e Diana furono attive dall’agosto del 1944 fino alla fine del conflitto in una squadra di azione partigiana nel Feltrino, composta da undici donne e un uomo. Da quale ambiente provenivano? Cosa le spinse ad entrare nelle file della Resistenza? Cosa rimase e cosa trasmisero delle esperienze vissute durante quella stagione? Questi alcuni degli argomenti che saranno trattati nell’incontro. L'ingresso all'evento è libero.

Il Cammino Retico, pensato e progettato da Francesco De Bortoli, è un cammino che vi condurrà in un viaggio nel tempo, immergendosi in boschi silenziosi, borghi solitari, paesi popolati e accoglienti. Il cammino è percorribile in sette giorni tra 10 comuni del Veneto e del Trentino, per una lunghezza totale di circa 170km con partenza e arrivo da Aune di Sovramonte. Il percorso si sviluppa a quote medie, tra i 400 e i 1300 metri, sulle orme dei tracciati antichi preromani della Valle del Cismon, gli altopiani di Sovramonte e Lamon, i borghi storici di Fonzaso, Arsiè, Seren del Grappa, Cesiomaggiore, Feltre e Pedavena. Tutti luoghi di interesse storico, come il sito del rinvenimento della sepoltura dell’uomo di Val Rosna, il sito Neandertaliano del Monte Avena, il Santuario di San Vittore e Corona, la Villa di Centenere (che custodisce il miliare inerente alla strada romana Claudia Augusta Altinate) e la città murata di Feltre. E ancora luoghi di interesse naturalistico come la Valle di Seren, le pendici del Monte Grappa e l’area naturalistica del Vinchetto. E luoghi di interesse turistico, come la località Ponte Serra, il Monte Avena, il lago del Corlo, la Birreria Pedavena, il museo della bicicletta a Cesiomaggiore. Un'iniziativa che sorprederà il turista volenteroso di scoprire le tradizioni e i saperi della vallata feltrina e non solo, grazie anche all'interazione e al contributo delle persone locali, e di scovare angoli nascosti lontani dal turismo di massa. Un viaggio per vivere la semplicità e la natura del territorio!